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  • Galeorto è un'innovativa esperienza di agricoltura sociale promossa dalla cooperativa sociale La Sfera. Il progetto nasce nel 2014, è stato avviato nel 2015 e nel 2016 è stato sviluppato e ha l'obiettivo di creare nuove opportunità di lavoro all'interno della Casa Circondariale di Trento favorendo così l'inclusione sociale.

    Categorie: agricoltura
  • DegustiBUS Food Truck non è un food truck ma è una filosofia.
    Il progetto, finanziato dal Bando Occupiamoci 2015, nasce dall'associazione Le Fate di Verona...

    Categorie: ristorazione
  • 9/01/2016

    Alfiero Brizi, CEO di Arisity, ci racconta brevemente il suo progetto.

    Cos'è Arsity?
    Arsity è la comunità di chi ama l’arte. Finalmente un sito che mappa le mostre e i nuovi luoghi d’arte delle città. Un sito che rende facile incontrare persone con gli stessi interessi per visitare insieme musei e gallerie. E poi nuovi strumenti come prenotare guide turistiche, collezionare locandine, e tanto altro ancora… Arsity è un modo nuovo di vivere l’arte.

    Qual è  la tua definizione di impresa sociale?
    E' un'impresa che cerca di dare risposte a dei problemi concreti ponendo al centro le persone e la loro interazione
     

    Categorie: cultura
  • Cominciamo a dare spazio sul blog alle diverse realtà sparse in giro per l'Italia. In questa intervista Gaetano Gianclaudio Caponio ci parla della sua associazione Evolvente, il cui progetto si sviluppa sul sito della “masseria Caponio” nel territorio di Altamura, contrada Graviglione, nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, articolato con servizi diversi e complementari, fra cui una struttura residenziale di “comunita’ alloggio” da allestire rifunzionalizzando i fabbricati della masseria, l’attivita’ di masseria sociale, lo sviluppo di attivita’ di turismo sostenibile, denominate “percorsi lenti”, co-pianificate con il Parco in accordo ai principi della Carta Europea per il Turismo Sostenibile.

  • Corporate Social Responsibility e impresa sociale: due prospettive diverse per guardare ad uno stesso obiettivo, l’integrazione di profit e non profit per il bene della Comunità.

    Da un lato abbiamo un approccio al business e dall’altro il riconoscimento giuridico di una qualifica per quelle organizzazioni che rispettano i requisiti fissati per legge. La CSR non è “solo se avanza qualcosa” ma sottointende il c.d. contratto sociale con gli stakeholder, che si, può apparire molto teoricco e di scarsa applicazione. Spesso le aziende hanno semplicemente chiamato CSR la filantropia (che è si destinare a scopi sociali / di beneficenza quello che avanza) oppure hanno inteso la respknsabilità sociale esclusivamente come strumento di marketing stampando tonnellate di carta patinata nelle quali le c.d. iniziative di CSR non erano altro che filantropia o facendo un passettino in più cause related marketing. E così si è creato il fenomeno, la moda del momento.Il fine della (vera) CSR non è l’immagine e la conseguente aumentata reputazione sul mercato bensì dovrebbe essere l’impatto positivo sulla Comunità, che non esclude assolitamente il profitto. Letta in questa chiave, quanti casi, anche relativi al passato possiamo trovare? Pochi, pochissimi forse.

    Categorie: impresa sociale , CSR
  • Fatta la legge, trovato l'inganno... E sarà sempre così, matematicamente dimostrato. Se invece vogliamo definire l'impresa sociale sulla base dell'impatto positivo sulla Comunità a prescindere dalla forma giuridica allora il discorso potrebbe essere diverso, e la discriminante non sarebbe più profit / non profit ( che non corrisponde a cattivo / buono, la distinzione non può essere così netta). I dilemmi etici comunque rimangono.

    Categorie: impresa sociale , BCorp