L'impresa sociale e il crowdfunding

Il crowdfunding è un tema di dibattito da ormai un decennio e nell'ambito dell'impresa sociale e del Terzo Settore costituisce uno strumento di engagement e di finanziamento al quale guardare con interesse. Quali sono i driver di successo delle campagne di crowdfunding delle imprese sociali? Dai i risultati di un'analisi empirica sui driver di successo delle campagne di crowdfunding promosse dalle imprese sociali (non solo imprese sociali ex lege ma anche tutte le organizzazioni nonprofit che svolgono attività per il soddisfacimento di bisogni sociali, nonché quelle organizzazioni for profit che producono beni e servizi di utilità sociale con la legge 118/2005 - ci riferiamo ad una analisi precdente l'entrata in vigore della legge sul Terzo Settore), presentati già 5 anni fa sul numero 6/2015 della Rivista Impresa Sociale, sono emersi alcuni elementi che per molti aspetti ritengo essere tuttora fondamentali. Le campagne funzionano meglio in presenza di una forte presenza delle organizzazioni sui social network ed in particolare è stata rilevata l'importanza  della presenza su Twitter dell’organizzazione, che sembra avere un ruolo reputazionale in termini di utilzzo attivamente sui social network con un reale engagement di una comunità, anche ridotta, nell’attività dell’impresa sociale. Al contrario, il ruolo di Facebook, che spesso è stato enfatizzato, tende tutto sommato ad essere poco rilevante. In secondo luogo un altro elemento importante è la cura della campagna in tutte le sue fasi dalla pianificazione, agli aggiornamenti durante la fase di raccolta e all'accountability durante e dopo la campagna , che rappresenta una pratica operativa con cui coinvolgere stakeholder esterni (e interni) nei processi di crescita e di sviluppo dell’organizzazione. Infine incide la scelta del tipo di paittaforma in termini di modello tra donation-based e reward based e quello reward-based, che personalemente definisco propriamente crowdfunding, di cui poi il donation-based è una variante, il reard-based sembra essere quello prediletto nel momento in cui l'impresa sociale si avvicina al mondo del crowdfunding in quanto dal punto di vista di un potenziale sostenitore una campagna reward-based fornisce maggior informazioni sul ritorno del proprio contrinuto economico. Le ricompense, il cui valore economico non è direttamente commisurato all’importo versato (se lo fosse si tratterebbe di prevedita e non di donazione modale), è integrato dal valore sociale intrinseco ed esperienziale.