impresa sociale

La riforma del terzo settore e dell'impresa sociale (anche se ora arenata al Senato) si è caratterizzata per un ampio e diffuso confronto tra operatori, imprenditori e policy maker. Ma con un'unica e significativa eccezione. Dal campo della produzione culturale, in particolare per quella che si qualifica come "innovativa", non sono giunti messaggi univoci e sostanziali al legislatore. Eppure si tratta di un contributo atteso, vista la rilevanza del settore culturale e la densità del confronto interno in merito ad una sua riqualificazione più centrata su imprenditorialità e interesse pubblico, ovvero i due ingredienti costitutivi dell'impresa sociale.